La fusione con AB Tasty ha creato una suite unificata che integra test, personalizzazione e ricerca utenti potenziati dall’intelligenza artificiale

Lo scorso 13 giugno chi apriva app.vwo.com per lanciare un test A/B si è trovato davanti un redirect verso app.wingify.com. Per chi gestisce budget pubblicitari e CRO — conversion rate optimization, l’ottimizzazione del tasso di conversione — un cambio di dominio non è mai un dettaglio tecnico: è il momento in cui vecchi automatismi, integrazioni e benchmark smettono di essere scontati. Il redirect è la parte visibile di una trasformazione più ampia: dopo la fusione del 2026 tra VWO e AB Tasty, Wingify è la suite Digital Experience Optimization (DXO), cioè l’ottimizzazione dell’esperienza digitale, sotto cui operano entrambi i prodotti.

Il redirect che non era solo un redirect

Il passaggio da app.vwo.com a app.wingify.com non ha modificato un singolo endpoint: ha cambiato il nome del sistema su cui molti team di marketing hanno costruito test, personalizzazioni e reportistica. Dentro la nuova suite, Wandz unifica ciò che AB Tasty offriva con l’assistente Evi e ciò che VWO offriva con Copilot. La tecnologia di Blitzllama, acquisita da Wingify nel 2025, è stata rinominata Pulse e porta nella piattaforma ricerca utenti, survey e feedback potenziati dall’intelligenza artificiale. Per chi lavora nell’e-commerce, Wingify include anche AB Tasty Commerce, che unisce ricerca di prodotto, raccomandazioni e merchandising in un unico sistema invece di tre strumenti scollegati.

Per un media buyer il significato operativo è immediato: i flussi di dati che alimentano le audience, le regole di targeting e i report post-acquisto non passano più da un ambiente con il vecchio nome. Verificare script, pixel e integrazioni lato server è il primo passo, prima di scoprire a budget chiuso che un esperimento non ha raccolto conversioni o che il layer di personalizzazione invia segnali incoerenti. La domanda non è se Wingify funzioni meglio: è cosa significa per chi deve decidere dove allocare il prossimo euro di ottimizzazione.

100 milioni di fatturato, 4.000 clienti e la pressione di OpenAI: la tregua è solo apparente

La risposta non sta nella continuità dei contratti. Nel comunicato ufficiale della fusione la società dichiarava di voler creare un leader globale nella digital experience optimization con più di 100 milioni di dollari di fatturato e oltre 4.000 clienti nel mondo. A dare una geografia più precisa al mercato è TechCrunch: circa il 90% dei ricavi proviene da Stati Uniti ed Europa. Everstone Capital aveva già rilevato una partecipazione di controllo in Wingify per 200 milioni di dollari a gennaio 2025, e la fusione con AB Tasty allarga l’impronta europea del gruppo, approfondendo test, feature delivery e personalizzazione basata sull’intelligenza artificiale.

L’acquisizione di Blitzllama, la prima in quasi un decennio per Wingify, è il segnale di una strategia di crescita per acquisizioni dopo l’ingresso di Everstone: la startup faceva parte del batch Winter 2022 di Y Combinator e aveva raccolto 500.000 dollari da Y Combinator, 2am Ventures e Magic Fund prima dell’acquisizione. I clienti VWO e AB Tasty erano stati informati, all’inizio dell’anno, che contratti ed esperienza sarebbero rimasti invariati nel breve termine mentre la società avrebbe investito in capacità basate sull’IA. La tregua è solo apparente, perché il mercato intorno si sta consolidando: la società combinata compete nella stessa categoria di Optimizely e Adobe, e nel frattempo l’acquisizione di Statsig da parte di OpenAI è stata valutata 1,1 miliardi di dollari. Ignorare il consolidamento significa restare con benchmark e integrazioni pensati per un mercato che non esiste più.

Cosa fare adesso: mappare le integrazioni prima del prossimo ciclo di budget

La risposta operativa è meno rassicurante di quanto sembri. Se i contratti non cambiano oggi, il lavoro vero non è rinegoziare: è mappare. Chi usa VWO o AB Tasty deve verificare subito i redirect, i tag di tracking, le connessioni API e i flussi di dati verso le piattaforme pubblicitarie. Con la fusione, ciò che AB Tasty offriva tramite Evi e VWO tramite Copilot confluisce in Wandz; la tecnologia Blitzllama diventa Pulse; il commercio unificato passa da AB Tasty Commerce. Ogni passaggio va tradotto in una dipendenza operativa: se un report post-acquisto si basa su un endpoint che cambia nome o su un assistente che cambia interfaccia, il rischio non è il costo del tool, ma il deterioramento della qualità dei dati prima che il prossimo budget venga allocato.

Non serve una checklist: serve una mappa. Chi tratta Wingify come un semplice cambio di URL si ritroverà a rincorrere benchmark altrui; chi mappa adesso integrazioni, contratti e capacità AI arriverà al prossimo ciclo di budget con un vantaggio concreto.
Il vantaggio negoziale spetta a chi arriva preparato, non a chi aspetta la scadenza.