La nuova certificazione si affianca a LegitScript, che resta valido: le domande per la telemedicina sono cresciute del 101%

Fino al 3 novembre 2026, se volevi fare annunci di telemedicina negli Stati Uniti, in Canada o nel Regno Unito, una sola sigla decideva se potevi comprare le keyword dei farmaci su prescrizione: LegitScript. Il 4 novembre — ieri — Google ha aggiornato le sezioni dedicate a Canada, Regno Unito e Stati Uniti della policy Healthcare and medicines introducendo una nuova opzione di certificazione. Secondo l’aggiornamento pubblicato nella pagina ufficiale delle policy di Google Ads, gli inserzionisti di telemedicina accreditati dal programma Healthcare Merchant Accreditation della National Association of Boards of Pharmacy (NABP) saranno idonei a richiedere la certificazione Google Ads per la telemedicina.

Due porte per la telemedicina: cosa è cambiato il 4 novembre

La modifica è datata 4 novembre 2026 e riguarda le country-specific di tre mercati chiave per la pubblicità sanitaria. In pratica, chi ottiene l’accreditamento Healthcare Merchant della NABP può presentare domanda di certificazione a Google: è un percorso a due gradini, e l’annuncio precisa che si tratta di un’opzione aggiuntiva, che non incide sulle opzioni di certificazione già disponibili per gli inserzionisti in quei paesi. Chi era già certificato via LegitScript non deve rifare nulla.

Per chi lavora su campagne a pagamento nel settore salute, conviene leggere il dettaglio tecnico: non serve la certificazione per usare i termini di farmaci su prescrizione negli annunci e nelle landing page; serve, invece, per il keyword targeting di questi termini, cioè per comprarli come parole chiave nelle campagne. Il vincolo, in altre parole, è del canale Google Ads, non del contenuto: cambia l’accesso alle keyword a pagamento, non la possibilità di nominarle. Ma perché Google ha bisogno di una seconda porta? La risposta è nei numeri.

Il collo di bottiglia LegitScript e i numeri che spiegano l’apertura

Per capire la mossa di Google bisogna ricordare che la certificazione è richiesta ad alcune tipologie di business ben precise: farmacie online, fornitori di telemedicina e produttori farmaceutici. E fino a ieri, in Stati Uniti, Regno Unito e Canada, per la telemedicina esisteva un solo ente terzo dentro la policy. Come ricostruito nell’analisi pubblicata da PPC Land, LegitScript è stato l’unico ente di accreditamento di terze parti nominato nella policy di Google per questi inserzionisti. Un collo di bottiglia in un mercato in espansione rapida.

La NABP, dal canto suo, è un’associazione statunitense i cui membri sono i consigli di farmacia statali. Secondo la descrizione della stessa NABP, l’Healthcare Merchant Accreditation è il suo programma di accreditamento più ampio e accessibile, aperto alle imprese sanitarie e affini di tutto il mondo. L’ingresso del programma come seconda via è parallelo, non sostitutivo: LegitScript resta valido, ma smette di essere l’unica porta per arrivare alla certificazione Google Ads in quei tre paesi.

I numeri spiegano l’apertura. Secondo i dati diffusi da LegitScript, nell’ultimo anno le domande di certificazione complessive sono aumentate del 59%, con un balzo del 101% delle sole domande per la telemedicina. Quando la domanda raddoppia e il percorso resta concentrato su un unico valutatore, l’apertura di una seconda via serve a Google per assorbire pressione senza abbassare i criteri. Resta, però, una domanda operativa: da dove parte chi vuole sfruttare la nuova strada?

Cosa cambia domani mattina per chi compra keyword salute

La risposta è secca: prima l’accreditamento NABP, poi la certificazione Google. L’annuncio della policy lo dice esplicitamente: gli inserzionisti devono essere accreditati NABP prima di presentare domanda a Google. Non esiste un percorso inverso, e non esiste un’opzione “a metà”: entrambi i passaggi restano necessari. Per le agenzie e gli advertiser che già operano con LegitScript, nulla cambia: le opzioni esistenti restano valide e non vanno rifatte. Per chi invece era rimasto fuori dall’ecosistema perché il percorso era unico, il 4 novembre ha aperto una seconda corsia.

La porta è aperta, ma il percorso resta a due passaggi: accreditamento NABP, poi certificazione Google. Da domani mattina, la strategia di accesso alle keyword farmaco va ricalcolata.