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Il ragionamento AI ha cambiato le regole della SEO
Lo studio di Google mostra che il ragionamento AI sblocca conoscenza nascosta, mentre un attacco di Cornell Tech rivela vulnerabilità da content injection.

I dati freschi possono essere avvelenati con 13 parole
Uno studio rivela che 13 parole possono infettare report AI. La freschezza dei dati non basta: serve verificare la fonte.

Le conversioni scappano dove non puoi misurarle
Un test A/B on-site aumenta le conversioni del 9%, ma TikTok Shop e Amazon mostrano cali, segnalando una ridistribuzione incontrollabile dell'intenzione d'acquisto.

Il ROAS non ci dice più niente
L'incrementality misura il contributo marginale dei canali, rivelando che un alto ROAS può nascondere domanda già esistente.

Ahrefs ha automatizzato l’aggiornamento dei suoi dati
Ahrefs usa un agente per aggiornare automaticamente i dati, risparmiando 20 ore al mese e migliorando freschezza e performance.

Google Ads ha legato i like ai soldi veri
Google Ads integra le Shorts Ad Actions nelle campagne Video View, collegando i like alle ricerche di marca, che valgono in media 31 dollari.

Google testa un nuovo bollino sugli annunci
Google testa l'etichetta "Strongest Match" sugli annunci, ma non spiega i criteri, creando incertezza tra gli inserzionisti.
Ho smesso di comprare tool di tracking
L'abitudine di fissare una baseline basata sul comportamento utente ha permesso di ridurre il CPA del 14% senza modificare le campagne.

La nuova segmentazione di Crazy Egg amplifica i tuoi errori
La nuova segmentazione di Crazy Egg rischia di amplificare errori se non si isola il traffico umano dai bot.

Google ha reso l’identità un requisito per fare pubblicità
Google aggiorna le policy pubblicitarie: identità del brand e autenticità diventano fattori di ranking e requisiti per gli annunci.
