Il framework IAB del 3 agosto non è uno standard e i fornitori di strumenti usano metodologie divergenti
Già nel maggio 2025, Reddit è stato il dominio più citato da ChatGPT, Perplexity, Gemini e AI Mode di Google: più di qualsiasi editore di notizie, più dei repository di articoli accademici, più di Wikipedia. Lo attestano i dati compilati per The Verge da Semrush. Non è una curiosità: è il segnale che la visibilità nell’AI generativa sta spostando valore reale. E chi pianifica campagne non ha ancora un metro comune per misurarla: il 3 agosto scorso l’IAB ha pubblicato un documento di 36 pagine sulla misurazione, come emerge dalla rassegna di DesignRush sugli aggiornamenti AI.
Il dominio più citato non è un editore
Il dato di Semrush merita una lettura più attenta. ChatGPT, Perplexity, Gemini e AI Mode non sono motori di ricerca tradizionali: rispondono con testo generato, citando fonti. Se il dominio più citato a maggio 2025 è Reddit, significa che i contenuti generati dagli utenti hanno più visibilità di editori strutturati e persino di Wikipedia. Per chi pianifica campagne, la conseguenza è immediata: la presenza nelle conversazioni che l’AI usa come fonte non è più un’appendice della SEO, è un problema di allocazione del budget.
C’è un dettaglio che rende il quadro più concreto: ieri, secondo la rassegna di DesignRush, Reddit blocca 23 milioni di visualizzazioni di spam al giorno. Dove c’è visibilità, c’è manipolazione. E questo porta alla domanda scomoda: se Reddit domina le citazioni, come misuriamo la nostra presenza? La risposta, nei fatti, è: in troppi modi.
Il framework che non è uno standard
Dopo il benchmark, la domanda naturale è: come si misura? Qui il quadro si complica. Il documento pubblicato dall’IAB il 3 agosto — 36 pagine di linee guida per la misurazione della visibilità nell’era dell’AI — arriva quando il mercato è già affollato: più di 20 aziende vendono strumenti di misurazione della visibilità AI, ciascuna con metodologie diverse che possono produrre risultati differenti per lo stesso brand o editore. In pratica, lo stesso dominio può risultare più o meno visibile a seconda del fornitore che scegli.
E qui arriva il paradosso. Le nuove linee guida non sono uno standard: lo ha dichiarato esplicitamente Caroline Giegerich, vicepresidente AI di IAB, ad AdExchanger. Il documento, ha spiegato, doveva chiamarsi «framework», ma all’ultimo minuto l’IAB ha cambiato nome per non ritrovarsi con «100 framework». Tradotto per chi gestisce budget: l’IAB offre una cornice, non un metro calibrato. Finché ogni fornitore usa criteri propri, confrontare la visibilità AI tra brand o editori resta impossibile.
L’effetto pratico è un’incertezza che si scarica sulle decisioni: se due strumenti restituiscono numeri divergenti, quale KPI (indicatore chiave di performance) metti a budget? La visibilità AI non è più una sperimentazione, ma senza una misurazione condivisa ogni comparazione è arbitraria — e il rischio concreto è falsare l’allocazione degli investimenti.
Automazione contro incertezza
Dalla misurazione all’azione: se il metro è rotto, forse qualcuno offre di guidare al posto tuo. Amazon e Google lo stanno facendo. Già nel 2025, Amazon Ads ha annunciato Ads Agent, un agente AI che semplifica pianificazione, lancio e ottimizzazione delle campagne. L’agente automatizza attività dispendiose: identificazione dei segmenti di targeting, adeguamento del pacing — la velocità di erogazione del budget — su centinaia di campagne e generazione di query SQL per analisi avanzate.
Lo scorso 10 agosto, Google ha aggiunto strumenti agentici per il marketing: un prompt box sopra le schede di insight permette di generare insight personalizzati, per esempio per capire come i competitor incidono sulla quota di impressioni o quali trend possono migliorare le campagne, come spiega l’annuncio ufficiale. Il paradosso è evidente: automatizziamo l’esecuzione mentre non abbiamo ancora una misura condivisa dell’outcome. La domanda che resta per chi pianifica è se puoi fidarti di un agente che ottimizza verso un KPI che non sai misurare in modo affidabile.
La visibilità AI non è più un esperimento: è un canale che sposta budget. Ma finché la misurazione resta frammentata — più di 20 fornitori, nessuno standard — ogni euro investito in ottimizzazione agentica è un atto di fede. Chi pianifica campagne dovrebbe pretendere trasparenza metodologica prima di delegare.




