OpenAI costruirebbe una Search Console per ChatGPT: 518.624 impression e 4.670 clic, dati solo alle aziende verificate
518.624 volte il tuo link appare nelle risposte di ChatGPT. Solo 4.670 persone cliccano. È il dato trapelato in un report sulla visibilità dell’IA e si inserisce in un contesto che Juozas Kaziukėnas ha documentato su LinkedIn: ChatGPT sta costruendo uno strumento di analytics per capire con quale frequenza un’azienda viene menzionata e cliccata. Se pensavi che essere citati dall’IA fosse il nuovo SEO, questo numero ti costringe a rivedere tutto.
Il numero che dovrebbe far tremare i marketer: 518mila impression, 4.670 clic
Secondo un report trapelato e condiviso su LinkedIn, un URL con le migliori prestazioni ha registrato 518.624 visualizzazioni di link all’interno delle risposte di ChatGPT, ma solo 4.670 clic. Il conto è rapido: un CTR inferiore all’1%.
Per chi lavora in CRO e deve giustificare le decisioni con i numeri, questo dato obbliga a separare due piani: la presenza nelle risposte e l’intenzione di cliccare. Non sappiamo quanti utenti abbiano effettivamente letto la risposta, quanti abbiano visto il link e quanti fossero già orientati a uscire dall’assistente. Sappiamo solo che il link era lì, 518.624 volte, e che in 4.670 hanno attraversato il confine. La differenza è la prima vera metrica di AI visibility che abbiamo a disposizione, ed è una conversione da impression a clic molto più bassa di quella a cui i professionisti del search sono abituati.
Il paradosso è tutto qui: l’esposizione dentro le risposte di ChatGPT non si traduce quasi mai in traffico. Se l’obiettivo era usare l’AI visibility come canale di acquisizione, bisogna accettare che la metrica di visibilità non è una metrica di traffico. E senza dati di posizione, categoria o benchmark, è difficile capire se questo sotto l’1% sia un fallimento o una caratteristica strutturale del formato.
Cosa c’è dentro (e cosa no) nello ‘Search Console’ di ChatGPT
Per interpretare quel numero serve capire cosa misura davvero lo strumento che lo genera. OpenAI sembra stia costruendo una Search Console per ChatGPT, dove un’azienda può rivendicare il proprio profilo, mantenere aggiornati i prodotti e vedere le impression e i clic giornalieri generati dalle risposte dell’assistente. La funzionalità fa parte di un più ampio Business Hub ed è disponibile solo per le aziende che hanno verificato la proprietà, per esempio collegando il proprio negozio Shopify.
I primi passi della funzionalità risalgono già ad agosto, e si tratta di un work in progress. Ma ciò che lo strumento non mostra è importante quanto ciò che mostra: niente prompt, niente dati utente, nessuna classifica o benchmark competitivo. Per un analista CRO è il limite metodologico principale. Senza numeratore e denominatore uniformi, senza confronto con la categoria, un’impression ha un valore relativo. Il CTR sotto l’1% può dipendere dal tipo di query, dalla posizione del link nella risposta o dal formato della citazione. In queste condizioni, i primi numeri sono più un laboratorio che una base per spostare budget.
La corsa all’oro dell’AI visibility: Profound triplica i ricavi
Eppure il mercato non aspetta metriche mature. Secondo TechCrunch, Profound afferma di aver triplicato i ricavi negli ultimi sei mesi e di avere più di 1.000 clienti enterprise, tra cui Comcast, The Estée Lauder Companies e Walmart. Numeri che raccontano una domanda esplosiva di misurazione e ottimizzazione della presenza nei risultati dell’IA.
Ma se il CTR resta sotto l’1%, che cosa stanno comprando davvero questi clienti: una metrica o una promessa? Il punto non è che Profound non serva. È che la domanda di AI visibility sta correndo più veloce della capacità di misurarla. Quando un vendor cresce tre volte in sei mesi e il dato più onesto disponibile dice che solo una frazione delle esposizioni si trasforma in traffico, il rischio è di ottimizzare per una metrica che ancora non sappiamo leggere.
Il dato più onesto è il dubbio: non sappiamo ancora se il CTR sotto l’1% sia un difetto del formato o una caratteristica strutturale delle risposte dell’IA. Fino a quando non lo misureremo davvero, il mercato venderà metri diversi.




